Heini Holzer, la via ferrata di Merano 2000 accessibile anche alle famiglie

Uno dei tracciati più suggestivi e panoramici dell’Ivigna, la montagna a est di Merano sopra la stazione sciistico-escursionistica di Merano 2000, passa per la via ferrata Heini Holzer (dal nome dell’alpinista alto-atesino pioniere anche dello sci estremo). La salita di 550 metri è perfettamente assicurata ed è di media difficoltà (A – B – B/C), messa in sicurezza con 1.000 metri di cavo in acciaio. L’ultimo tratto della ferrata, il cosiddetto “Spigolo dell’Angelo” (Engelskante), in particolare, è un impressionante passaggio su roccia. Le caratteristiche di questa via ferrata permettono l’ascesa anche a famiglie con bambini esperti e alti almeno 1.50 metri. Chiaramente sono d’obbligo maturate esperienze di arrampicata.

Sotto una guida alpina certificata, si possono conquistare le pareti rocciose dell’Ivigna ogni venerdì dalle 8.45 alle 15.00. Le iscrizioni vanno fatte entro giovedì, ore 16.00 online su hafling.com o presso l’Associazione turistica di Avelengo. Il tutto a un costo di 95,00 euro inclusa guida alpina, biglietto della funivia e set da ferrata.

Per percorrere la via ferrata bisogna partire presto, avere esperienza in montagna ed essere in buone condizioni di salute. Lungo il tracciato non vi sono né acqua, né vie di fuga. Un eventuale ritorno a valle si può fare solo ripercorrendo in discesa la via fatta in salita. Nella ferrata non vi sono passaggi da affrontare in arrampicata libera o su terreno insicuro: molti tratti ripidi e impegnativi sono stati resi più facili grazie ad appositi interventi. L’orientamento verso sud-ovest della via d’ascesa consente di percorrerne il tracciato già di buon’ora e fino all’autunno inoltrato. Gli scalatori provetti possono affrontare la via ferrata Heini Holzer anche nei mesi invernali.

INFO UTILI:

Accesso da Merano – Val di Nova: si sale con la funivia di Merano 2000, che si può raggiungere anche da Avelengo – Falzeben con la cabinovia. Si percorre per un breve tratto l’ampia carrozzabile fino al bivio con il cartello indicatore per la via ferrata. Si continua a sinistra prendendo l’Ifinger Schartlweg (sentiero n. 18 in parte assicurato). Lasciati quindi alle spalle due bivi, si prosegue verso l’accesso ben indicato, poco sotto la piazzola d’equipaggiamento.

Discesa: una volta usciti dalla ferrata, si seguono le indicazioni che portano al bivio per il Piccolo Ivigna (2552 mt) e il Picco Ivigna (2581 mt). Da qui inizia la discesa verso il rifugio Kuhleiten; il sentiero passa poi per la chiesetta di S. Osvaldo fino  all’ampia strada sterrata che riporta al punto di partenza (500 m di dislivello in discesa, 1 ora – 1 ora e mezza)

CARATTERISTICHE:

  • Lunghezza: 1 km
  • Dislivello: 550 mt
  • Difficoltà: Media – Livello A – B con tratti B/C
  • Durata ascesa: 3-4 ore
  • Durata discesa: 1,5 ore
  • Chi vuole può salire anche fino al Grande Picco Ivigna – Attrezzatura da ferrata necessaria

Altre informazioni all’Associazione turistica di Avelengo: info@hafling.com | +39 0473 279 457

Foto Manuel Ferrigato/Associazione Turistica di Avelengo, Verano, Merano 2000

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