Tra Avelengo e Verano, la montagna si gode come in un film, ma dal vivo!

In Alto Adige la montagna d’inverno non è solo sport. E’ anche paesaggi da perdere il fiato tanto è la loro bellezza ammantata del candore della coltre nevosa. Nella zona intorno ad Avelengo/Merano 2000 non mancano punti panoramici naturali davvero unici e raggiungibili lungo sentieri ben battuti, anche nella stagione fredda.

Uno di questi è “Knottnkino”: 30 posti a sedere in acciaio e legno, una delle dieci attrazioni principali della regione. A metà strada tra i centri di Avelengo e Verano si incontrano vari spuntoni di porfido rosso bene in mostra. Su uno di questi spuntoni, il Rotstein Knott (in dialetto altoatesino “knott” vuol dire “roccia”), l’artista Franz Messner ha installato 30 sedie cinematografiche fatte a mano, trasformando la roccia in un vero e proprio cinema all’aperto dove gli escursionisti possono sedersi e godersi lo spettacolare panorama delle creste montuose sud-tirolesi proprio come in un cinema.

Questo maxi-schermo naturale mostra la valle dell’Adige, da Bolzano a Merano con una vista che dalle vette del Gruppo Tessa presso Merano arriva fino a nord al Monte Macaion, dal Penegal fino al Corno Bianco a sud.

 

COME ARRIVARE AL KNOTTNKINO

Si parte dal parcheggio nei pressi dell’albergo Grüner Baum e ristorante Das Stübele a Verano (raggiungibile anche con il bus 204 che parte da Bolzano oppure dal centro di Avelengo Paese). Da qui si prende il sentiero n. 16 fino alla malga Leadner Alm (1.514 metri); poi si prosegue lungo il sentiero n. 11 in direzione del maso Weberhof, passando accanto al laghetto Bruggen. Dal maso si segue il sentiero n. 14 fino al Knottnkino, a 1.417 metri di altitudine. Per il ritorno percorrere il sentiero n. 14 fino al maso Weberhof, quindi il sentiero forestale n. 14 che riconduce al punto di partenza a Verano.

Per saperne di più: https://www.merano-suedtirol.it/it/avelengo-verano-merano-2000/natura-cultura/luoghi-d-interesse/knottnkino-a-verano/121156057-knottnkino-a-verano.html

Foto Ufficio del Turismo di Avelengo, Verano, Merano 2000: Stephan Matzoll

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