Bici ed emozioni in Val Venosta: l’itinerario che incanta tutti i sensi

Per gli appassionati delle due ruote che amano la natura, l’aria fresca di montagna e un’esperienza attiva ma rilassante, la pista ciclabile della Val Venosta è la meta ideale. Lungo l’antico tracciato della Via Claudia Augusta, questo percorso conduce da Malles a Merano tra paesaggi alpini, borghi storici e distese di meleti.

DATI TECNICI
Partenza: Malles Venosta (Mals)
Arrivo: Merano
Distanza: circa 60 km
Dislivello: -700 m (prevalentemente in discesa)
Difficoltà: facile – adatta anche a famiglie
Durata media: 4–6 ore (variabile con soste)
Tipo di bici consigliata: city bike, trekking bike, e-bike
Periodo consigliato: aprile – ottobre

UN PERCORSO PANORAMICO TRA PICCOLI TESORI
Questi i punti di interesse che si scoprono durante il tracciato

Malles Venosta: il punto di partenza
Questo antico borgo alpino, situato a oltre 1.000 metri di altitudine, è la porta d’ingresso alla Val Venosta. Qui inizia il percorso ciclabile, che segue l’antica Via Claudia Augusta, un tempo strada romana e oggi via verde per i cicloturisti.
Info: https://www.valvenosta.it/paesi/malles/

Glorenza: il borgo incantato
Dopo pochi chilometri si raggiunge Glorenza, la cittadina più piccola dell’Alto Adige, celebre per le sue mura medievali perfettamente conservate. Una tappa obbligata per respirare storia e magari concedersi una pausa caffè nella piazza principale.
Info: https://www.valvenosta.it/paesi/glorenza/

Tra marmo e meleti: Lasa e Silandro
Pedalando tra campi coltivati e frutteti, si arriva a Lasa, nota per il suo marmo bianco, utilizzato anche per la stazione di New York. A seguire, Silandro, il cuore commerciale della valle, offre numerose opzioni per pranzare e visitare negozi o musei locali.
Info: https://www.valvenosta.it/paesi/silandro/

Naturno e i vigneti prealpini
Superato Silandro, il paesaggio si fa più dolce: vigneti terrazzati, masi e castelli punteggiano la campagna. Naturno è il punto perfetto per una sosta benessere o per visitare il Castello Juval, residenza privata dell’alpinista Reinhold Messner.
Info: https://www.merano-suedtirol.it/it/naturno.html

Merano: elegante e rigenerante località termale
Il percorso termina a Merano, città termale ricca di fascino mitteleuropeo. Le sue passeggiate lungo il fiume, i giardini botanici di Trauttmansdorff e il centro storico ne fanno una degna conclusione per un’avventura in bici.
Info: https://www.merano-suedtirol.it/it/merano-e-dintorni.html

UNA VALLE DA GUSTARE
La Val Venosta è famosa non solo per i paesaggi, ma anche per i suoi sapori autentici:
Mele IGP croccanti e succose
Vini bianchi freschi (come il Müller-Thurgau)
Specialità come canederli, speck, pane di segale e strudel
Törggelen in autunno, la tipica merenda altoatesina con castagne, mosto e salumi
Lungo il percorso non mancano masi, locande e cantine dove fermarsi per una pausa gourmet.

TRENO+BICI: UN RIENTRO COMODO
Uno dei grandi vantaggi di questo itinerario è l’integrazione con la ferrovia della Val Venosta. I treni permettono di trasportare le bici (anche con servizio navetta separato nei mesi estivi), rendendo possibile l’intero tragitto anche per chi non vuole pedalare in entrambe le direzioni.
Info: https://www.alto-adige.com/vacanze-bici-alto-adige/pedalando-in-alto-adige/treno-e-bici

CONSIGLI PRATICI
Segnaletica chiara: il percorso è ben indicato lungo tutta la tratta.
Noleggio bici: disponibile in molte località, anche con e-bike.
Adatto a tutti: grazie alla leggera pendenza e all’assenza quasi totale di traffico.
Da portare con sé: acqua, protezione solare, abbigliamento a strati e macchina fotografica.

PERCHE’ SCEGLIERE QUESTO ITINERARIO
Quella della Val Venosta è una delle piste ciclabili più belle d’Europa, immersa nella natura ma ricca di cultura.
Offre una perfetta combinazione tra sport, relax e scoperta.
È accessibile a tutti e ben servita da treni, noleggi e strutture bike-friendly.

Foto IDM Alto Adige (Alex Moling)

Torna in alto